Situata a sud della Marina di Strongoli, non molto distante dal fiume Neto troviamo la Pietra del Tesauro. Si tratta di un mausoleo di età romana a forma di parallelepipedo in mattoni rossi. Un monumento funerario a forma di tempio a cui è legata una macabra leggenda di un tesoro nascosto il cui ritrovamento richiedeva il sacrificio di una giovane vergine.
“La Pietra del Tesauro è uno dei pochi mausolei romani presenti in Calabria, ed è ancora conservato discretamente, anche se rimane abbandonato a se stesso, senza un cartello che lo indichi o un’insegna che ne ricordi il periodo e la storia; solo di recente è stato ripulito ad opera di volontari di Strongoli dalla vegetazione infestante e da un albero che lo stava distruggendo. Questa piccola costruzione, sventrata, nei suoi rossi mattoni, resiste nel suo statuario silenzio, alla pioggia, al vento, ai terremoti, alle piene del fiume, ai cercatori di tesori, agli sguardi distratti e per ultimo all’incuria dell’uomo.” – Fote: Gak – Gruppo Archeologico Crotone